Più che un passaggio di consegne, la trasmissione dello spirito imprenditoriale, di generazione in generazione. è questo che ha permesso a una famiglia di battere nuove strade e abbandonare il successo nel settore fieristico per dedicarsi anima e corpo al vino. Stravolgendo carriere già impostate e adattando le proprie dinamiche a un settore nel quale si partiva da zero. Come l’esigenza di far entrare in squadra figure esterne specializzate.
La storia raccontata da Federico Terenzi, responsabile commerciale Corriere Vinicolo 30 gennaio 2012

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